Tassista massacrato di botte L'uomo rischia di perdere un occhio

Roma. È stato ricoverato al Gemelli con una prognosi di 60 giorni il tassista romano che all’alba di martedì è stato aggredito e picchiato a sangue da due clienti, una 21enne polacca  e uno spagnolo.  Durante il tragitto lei ha dato più volte in escandescenza e quando il tassista  li ha invitati a scendere, lo spagnolo lo ha massacrato. I due sono stati  arrestati per lesioni gravissime. «Il nostro mestiere è tra i più esposti al rischio», dice Loreno Bittarelli (Uritaxi). «I tempi sono maturi affinché tutti i taxi vengano dotati di telecamere». Solo con questi sistemi è possibile garantire più sicurezza», afferma Alessandro Genovese (Ugl taxi).
 
(Metro)