Sostegno agli alunni disabiliVinto il ricorso al Tar Tredici le famiglie ricorrenti"

 Roma Ha la voce soddisfatta  Bruna Sferra, insegnante della scuola elementare Principe di Piemonte di Roma e “animatrice” del ricorso  collettivo per il diritto all’istruzione degli alunni diversamente abili in seguito ai tagli all’organico imposti dal ministero.
Il Tar del Lazio ha depositato la sentenza  n.1176 con la quale ha riconosciuto il diritto al rapporto un alunno diversamente abile/un insegnante di sostegno. «Una sentenza storica» dice la Sferra. Al ricorso hanno partecipato 13 famiglie ai cui figli, che frequentano la scuola dell'infanzia o la scuola primaria (9 le scuole di Roma e provincia coinvolte), non era stato assegnato dal ministero dell’Istruzione il numero delle ore di sostegno di cui avrebbero avuto diritto secondo la Diagnosi Funzionale redatta dalle Asl. «È il primo ricorso collettivo che viene effettuato e vinto presso il Tar del Lazio - spiega la Sferra, che è membro del Coordinamento delle scuole elementari di Roma  - L’esito positivo non riguarda solamente le 13 famiglie ricorrenti, ma assume una valenza sociale e di civiltà del Paese in linea con i  principi di uguaglianza sanciti dalla Costituzione».
Il Coordinamento Scuole Elementari di Roma, nell'organizzare il ricorso, si è assunto l'onere delle spese legali e ha attivato una sottoscrizione per la raccolta dei fondi necessari alle spese legali (4 mila euro raccolti fra i genitori anche di scuole non coinvolte). Il Coordinamento, che ha attivato una casella postale ad hoc (comm.legale@coselementariroma.it) valuterà l’ipotesi di effettuare un nuovo ricorso.  «Il nostro obiettivo però  non è andare avanti a ricorsi», chiarisce Bruna Sferra, «Per avere il giusto sostegno, un diritto inalienabile, non è giusto che  i genitori perdano soldi e tempo in ricorsi giudiziali. Serve una mobilitazione generale, a breve ci sarà una manifestazione in viale Trastevere».
(Serena Bournens)
Qualche numeroNella scuola dell’infanzia (di Roma e Provincia) gli alunni disabili sono 1.175, nella scuola primaria sono 7.249. Gli insegnanti di sostegno nella scuola dell’infanzia sono 592 enella scuola primaria sono 2.859Il rapporto è dunque di circa 2,6 alunni per insegnante;  se si considera però che nel computo ci sono anche gli alunni non vedenti e non udenti, il rapporto sale a 1 a 3.