Roma, Sabatini "conferma" Enrique Dopo Juan si ferma anche Pjanic

«La stagione non si può buttare: non possiamo permetterci più deroghe e da qui alla fine nessuno si sogni di mollare». Il ds Sabatini suona la sveglia al gruppo, nel pomeriggio plumbeo di Trigoria. Nessuna contestazione, zero tifosi, musi lunghi fra i calciatori. «C’è mortificazione nei giocatori - ha detto il ds - sono addolorati per il risultato, ma vista la situazione hanno fatto il massimo. Stesso discorso vale per me: mi dispiace per la sconfitta e vi assicuro che pur di fare risultato avrei rinunciato anche al nostro modo di giocare. Ora bisogna ripartire da Palermo, dove, al di là dei tanti assenti, voglio vedere totale professionalità. A gennaio ho sbagliato a non prendere un difensore, ma stiamo lavorando per il prossimo anno. Luis Enrique? Se lo vorrà sarà l’allenatore della Roma anche in futuro. Il mio contratto? Posso firmare anche subito». Oltre a Juan, sabato Luis Enrique non avrà Pjanic: per il bosniaco, vittima di una lesione muscolare di primo grado al bicipite femorale, un mese di stop. E nel caos, si insinuano a meraviglia le voci di mercato: il dg Baldini avrebbe incontrato a Londra, lo scorso dicembre, Villas Boas, da pochi giorni ex allenatore del Chelsea, per chiedergli la disponibilità a trasferirsi nella capitale. Da Trigoria, ovviamente, smentiscono.
(Francesco di Nepi)