Muggiano, polpette al sonnifero per il branco di cani killer Apuzzo, Amici della Terr

Task force in Prefettura ieri con Provincia, Asl e i comuni di Milano , Cusago, Cesano, Trezzano e  Settimo  per catturare i rimanenti tre cani del branco di cinque che venerdì  a Muggiano ha assalito a morte il 74 enne Gnudi, per la cui morte la Procura ha aperto un fascicolo per ora a carico di ignoti. Verranno sparse esche di carne con sonnifero: i  cani, una femmina tipo pittbull bianca pezzata e due meticci simil-cane lupo saranno  catturati, spiega l’assessore provinciale alla ßicurezza Bolognini «per mettere in sicurezza la zona» che, ricorda l’esponente leghista, ha  altri problemi (furti, carcasse di auto in fiamme, abusivismi vari) ma «il campo rom in questa storia non c’entra» assicura, come invece afferma l’Associazione Canili che chiede interventi  dentro il campo  di Muggiano e in   tutti i campi rom abusivi. Il Comune ha assicurato che l’Asl farà microchippare  tutti i cani  in zona.
«È un’area abbandonata a se stessa, che favorisce la presenza di allevamenti clandestini - afferma Stefano Apuzzo, presidente di Amici della Terra, portavoce di Gaia Onlus e assessore all’Ambiente a Rozzano -. Proprio nell’area dell’aggressione, poco frequentata, sorveglianza nulla, con un campo rom  che tiene i curiosi alla larga, abbiamo coinvolto Ersal, Aler e Comune in un progetto di rimboschimento e recupero di 160 ettari, per ora in fase embrionale». 
(Simona Mantovanini)