Il talento della Ragonese va verso Virginia Woolf

Teatro. È l’attrice più giovane lanciata dal cinema italiano, premiata al Festival di Berlino come miglior talento europeo dell’anno. Da stasera al 25 marzo, sarà alla prova del palcoscenico del Teatro Manzoni con “La commedia di Orlando”, tratto dal romanzo “Orlando” di Virginia Woolf, con la regia di Emanuela Giordano. Lei è l’affascinante trentenne Isabella Ragonese pronta a raccontare in scena la storia di Orlando, il giovane nobile inglese che, dopo un lunghissimo sonno, si risveglia donna. Un viaggio attraverso i secoli e i mondi sconosciuti che avrà venti cambi di scena a vista, grazie a quinte mobili di seta cangiante che porteranno dall’alcova sensualissima di Orlando a una cripta, dalla luminosa Costantinopoli a una lussuosa sala imbandita fino ad un incantevole giardino. I costumi invece, che s’ispirano a quelli di una compagnia circense di fine Ottocento, saranno capaci, in una sintesi di segno, di evocare il fascino di un’epoca e di prenderla anche in giro, per le sue vanità, costrizioni e doppiezze. Ma al centro ci sarà Orlando che gioirà e soffrirà cercando e sperimentando la sua vita al fianco di una sua “compagnia” formata da Mrs Virginia Grimsdith, in cui è facile trovare molta della sensibilità e dell’ironia di Virginia Woolf, e di quattro giovani “tutto fare”, amplificatori e membrane mobili delle emozioni di Orlando (Info: 02 7636901).
(Antonio Garbisa)