Champions, il Milan trema ma passa ai quarti A Londra va sotto 0-3 con l'Arsenal Eli

Soffrendo oltre il lecito, nonostante il 4-0 dell'andata, il Milan perde 3-0 in casa dell'Arsenal nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League e accede ai quarti. Una qualificazione davvero sudata per i campioni d'Italia, che hanno rischiato grosso, visto che andava all'intervallo sotto per 3-0. Dopo soli 7 minuti, l'Arsenal trova il vantaggio con un gol di testa, direttamente da corner, di Koscienly, lasciato solo. Abbiati al 10' deve esibirsi con i piedi su Van Persie, che poi al 19' impegna severamente l'estremo rossonero con un gran sinistro dal limite. Il Milan non riesce a proporsi e, al 26', subisce il 2-0 da Rosicky, che sfrutta al meglio un errato disimpegno in area di Thiago Silva. Non e' finita, perche' al 43' i Gunners vanno sul 3-0. Mesbah e Nocerino vanno in sandwich in area su Chamberlain, lo sloveno Skomina indica il dischetto e Van Persie non perdona. Nel recupero il Milan si divora un gol con El Shaarawy, messo a tu per tu con Szczesny da Emanuelson. Nella ripresa, il Milan e' piu' vivo ma, al 14', e' salvato da Abbiati, autore di un doppio miracolo su Gervinho e, soprattutto, Van Persie. Al 17', chance per i rossoneri: Szczesny sbaglia il rinvio, Ibra si avventa sulla sfera ma non trova lo specchio. Prima di uscire, al 24', El Shaarawy vola via in contropiede senza pero' far danni. I rossoneri si fanno minacciosi al 31' con Ibra, su cui para Szczesny, e soprattutto con Nocerino al 32', che si mangia il 3-1 su assist perfetto di Aquilani. I Gunners sembrano aver speso tutto e nel finale Ibra calcia alle stelle su cross di Emanuelson. Il match in pratica finisce qui: passa il Milan, ma quanta sofferenza.
Vince il Benfica, Zenit di San Pietroburgo eliminatoIl Benfica si qualifica ai quarti di finale di Champions League. I portoghesi di Jorge Jesus hanno battuto 2-0 lo Zenit san Pietroburgo nel ritorno degli ottavi. All'andata la formazione di Luciano Spalletti si era imposta per 3-2. Il Benfica, costantemente in avanti, ha meritato la vittoria producendo tantissime azioni pericolose, mentre lo Zenit e' rimasto troppo schiacciato. Unico pericolo dello Zenit al 43' quando l'ex portiere della Roma Artur si avventura in un dribbling che innesta l'azione avversaria, poi e' lui stesso a salvarsi in tuffo su Shirokov. Il meritato vantaggio arriva al 46': Bruno Cesar serve un pallone filtrante in area per Witsel, che prima si vede rimpallare la conclusione in diagonale, poi serve di tacco Maxi Pereira che di destro insacca da distanza ravvicinata. Nella ripresa all'11' rischia ancora lo Zenit quando i difensori si dimenticano di Jardel che schiaccia di testa mandando di poco fuori. Al 25' e' Oscar Cardoso a fallire il raddoppio non trovando la porta lanciato in velocita'. Al 29' e' Malafeev a salvare i suoi respingendo una forte conclusione di Oscar Cardoso. Al 46' chiude i conti Nelson Oliveira che infila il portiere in uscita.
(Agi)