Assassinato in una rissa sul litorale

Roma. È stato trovato da un passante in un pozza di sangue il 22enne romeno ucciso ieri in via Ponente a Torvajanica. Dai primi accertamenti del medico legale il giovane, con un precedente penale, presenta ferite da taglio al volto e al collo e una ferita da colpo con oggetto contundente alla nuca. Sarà tuttavia l'autopsia a stabilire la causa della morte. I carabinieri indagano a 360 gradi, ma l'ipotesi più accreditata è quella della morte al termine di una lite con alcuni connazionali, forse dopo aver bevuto. Giorgio Ciardi, delegato alla Sicurezza di Roma Capitale, sottolinea come «le problematiche inerenti a tali fenomeni non investono solo la città di Roma ma un'area più vasta, che può toccare come nel caso odierno anche il territorio della provincia».
La scia di sangue
Sette omicidi in tre mesi. Torpignattara, gennaio:  uccisi il commerciante cinese Zhou Zeng e  la figlioletta Joy, di appena 9 mesi.  Poi  Antonio Maria Rinaldi in via del Fontanile Arenato. Salvatore Polcino è stato trovato carbonizzato al Divino Amore. A febbraio sono stati uccisi Mario Maida a Torrevecchia, Marco Zioni a Montespaccato.
 
(Metro)