Un'Inter bruttissima riagguanta il Catania Sotto di due gol fa pari con Forlan e Mili

calcio Il “Real” Catania di Vincenzo Montella si fa bello a S.Siro. Va in vantaggio 2-0, strapazza l'Inter e poi si fa rimontare. Resta l’ennesima figuraccia dei nerazzurri che sembrano a un passo dal precipizio. È ormai una specialità della squadra di Ranieri far fare bella figura agli avversari e non tragga in inganno il 2-2 pescato alla fine con Forlan e Milito. L'Inter schierata all'inizio dal tecnico romano mostra i muscoli. Tre attaccanti in campo: Milito, Forlan e Pazzini mentre l'olandese Sneijder si accomoda in panchina. Qualche lampo del biondo uruguaiano illude  i tifosi sugli spalti, ma si tratta di un fuoco di paglia. Il Catania sembra un felino in attesa di scagliarsi contro la preda che alla fine gli mostra la gola. E non perdona. Due gol: il primo di Gomez, il secondo di Izco forse viziato da un fuorigioco. Ma è solo un dettaglio nel naufragio generale. Impressiona la staticità dei giocatori nerazzurri. Il centrocampo poi sembra un motore fuso senza potenza. Nel secondo tempo spazio a Sneijder. L'Inter riesce anche a superare il record di minuti senza segnare. Il Catania insiste e umilia gli ex campioni, andando più volte vicino al gol. Julio Cesar esce alla disperata e poi rischia addirittura di essere irriso con pallonetti tentati dalla grande distanza. Fuori Palombo e Cambiasso (per Poli e Obi), tra un boato di fischi e non sono solo per loro. Poi segna Forlan,  il Catania sbaglia il 3-1 e alla fine Milito la butta dentro. Così Ranieri: «Ci siamo spaventati al gol, poi i campioni hanno fatto la differenza,  è un momento delicato ma ne usciremo».(C.Cr.)