L'Inter si salva col Catania: 2-2 Ranieri: "Giocatori meravigliosi" La rimonta firmat

"I giocatori sono stati meravigliosi. Sullo 0-2 potevano mollare gli ormeggi e invece hanno avuto amor proprio e per questa maglia, si sono guardati in faccia e hanno reagito. E' stata una risposta importante e finalmente siamo tornati al gol. Dobbiamo continuare a lottare, questa squadra non si arrende". E' un Claudio Ranieri soddisfatto per la reazione d'orgoglio che ha avuto la sua Inter: contro il Catania, sotto di due gol, con Forlan e Milito ha evitato l'ennesima sconfitta consecutiva mostrando qualche segnale incoraggiante. "Alla prima occasione, mi ripeto sempre, veniamo un pochettino meno come determinazione - dice il tecnico nerazzurro ai microfoni di Sky Sport -. Avevamo iniziato bene, poi al primo contropiede abbiamo preso gol e siamo andati in paura e in difficolta'. Per fortuna ho dei campioni, si sono guardati in faccia e hanno reagito". Nel mirino ancora una volta Sneijder, entrato soltanto nella ripresa: "Noi esaltiamo e buttiamo giu' Sneijder, ed e' normale trattandosi di un grande campione, ma bisogna considerare che il girone d'andata l'ha saltato per infortunio. E' un giocatore importante e si riprendera'", spiega Ranieri. "Le nuvole nerissime incombono sull'Inter non sull'allenatore. Siamo uniti e dobbiamo uscirne, a me non interessa di Ranieri ma cerco di risollevare squadra. Se ho sentito Moratti? Ancora no".
Forlan, grande provaSi parla di Forlan, autore di un'ottima prova sulla fascia sinistra: "Ma non deve fare l'Eto'o - assicura Ranieri -. Ognuno ha sue caratteristiche e deve cercare di dare una mano secondo le caratteristiche che ha. Cerco di mettere giocatori di qualita' per far quadrare il cerchio, a volte ci riesco a volte no. Poi e' stato determinante, con un gol e un assist, e' la prima volta che gioca li' e fara' meglio". Guardando al futuro, Ranieri dice: "Mi hanno proposto due anni, sono molto felice. Spero di restare, il mio presidente mi da' tutte le certezze e non potrebbe essere altrimenti, ma noi allenatori siamo come i mariti, siamo gli ultimi a sapere...". E adesso, conclude, "dobbiamo tornare alla vittoria, gia' essere usciti a pareggiare dallo 0-2 e' una grossa impresa, ora dobbiamo rimetterci in carreggiata".
Montella amareggiato"Sono un po' amareggiato sinceramente. Dispiace per come e' maturato questo pareggio. Pero', si sa che l'Inter ha giocatori di grande orgoglio e di grande classe, che possono in pochi minuti ribaltare qualsiasi situazione. Purtroppo, siamo stati molto bravi, e anche belli da vedere, per i primi 70'. Poi, abbiamo abbassato la concentrazione e abbiamo concesso troppo spazio ai loro attacchi, rischiando anche di perdere la partita". Cosi', al termine di Inter-Catania, l'allenatore degli etnei, Vincenzo Montella, ai microfoni di Sky. "Peccato: il primo tempo era stato perfetto, considerando anche il valore dell'avversario. Abbiamo gestito la gara, rallentando e accelerando nei momenti giusti, ed eravamo riusciti a chiudere la prima frazione con 2 reti di vantaggio. Rimane - ha precisato Montella - la buona prestazione del primo tempo e un po' di rammarico". Sul suo futuro e sulle voci che lo accostano proprio all'Inter, invece, Montella glissa: "So bene che le valutazioni nel calcio cambiano da un giorno all'altro e, quindi, da allenatore, come facevo da calciatore, vivo solo la quotidianita'". In merito alle individualita', l'allenatore degli etnei ha speso due parole su Lodi e su Gomez. "Lodi - ha puntualizzato Montella - ha delle caratteristiche particolari, non certo da incontrista; ma sta crescendo partita dopo partita. Gomez, invece, ha voluto giocare nonostante il grave lutto che l'ha colpito in settimana e ha fatto, oltre al gol dell'1-0, una buona prestazione".
(Agi)