Caos da trasporti fermi In Centrale blocco no Tav Metropolitane ferme ieri e circolazio

Strade e tangenziali intasate, folla in attesa alle fermate dei mezzi di superficie ieri mattina e poi di nuovo,  fino a sera ben oltre le 18 (orario in cui finiva l’agitazione sui treni) pendolari bloccati sulle banchine per ritardi e soppressioni in coda allo sciopero indetto ieri dai sindacati del trasporto locale, compresi i treni, per protestare contro tagli e inefficienze.
Oltre al solito caos “corollario” di strade intasate da chi, sapendo dello sciopero, ha preso l’auto, la circolazione in città ieri sera è impazzita   anche per la manifestazione dei no Tav in Stazione Centrale, dove circa 150 manifestanti si erano radunati alle 18 aderendo all’appello di mobilitazione (“occupate tutto”) dei valsusini, e in solidarietà agli arrestati e con Luca Abbà, il coltivatore no Tav precipitato l’altro ieri dal traliccio. Ad aspettarli, schierati a difesa dei binari, 200 agenti in assetto antisommossa. Dopo qualche tensione, verso le 19,30 i no Tav si sono spostati   verso l’esterno e in piazza Luigi di Savoia c’è stata una carica con manganellate  e lanci di oggetti, poi  corteo non autorizzato verso Loreto nel tentativo, poi abbandonato, di occupare i binari a Lambrate. In una sarabanda di clacson di auto imbottigliate nelle strade chiuse intorno al passaggio del corteo. (Simona Mantovanini)