Se Dio diventa femmina

Teatro - Uno spettacolo in cui Dio è una donna. E, contrariamente ai trend del momento, è pure una piacevole signora di mezza età che fa miracoli, ma anche i conti con le rughe che, nel suo caso, sono davvero eterne. Ad essersi inventata questa originale figura sono Emanuela Grimalda e Paola Minaccioni, anche attrici-interpreti sul palco del Teatro Astra, da domani al 4 marzo, di questo loro “Infinite o sfinite? Miracoli delle donne d’oggi”, qui con la regia di Michael Margotta. Un Dio alle prese, oggi più che mai, con superdonne che amano troppo, mangiano troppo, parlano troppo e fanno tutto troppo, declinate tra manager rampanti, iperfemministe ed eleganti snob (Info: 011 5634352).  
(a.g.)