Belinelli fa 20 punti ma New Orleans va ancora ko

Nba– Marco Belinelli segna 20 punti ma perde il “quasi derby” con Andrea Bargnani. La guardia bolognese è il top scorer dei New Orleans Hornets (8-27), che cedono in casa per 95-85 contro i Toronto Raptors (11-24), sempre privi del lungo romano. Bargnani è out da oltre un mese per un problema muscolare al polpaccio sinistro. Belinelli, invece, è il punto di riferimento di una squadra costretta a rinunciare agli infortunati Emeka Okafor, Carl Landry e Eric Gordon. L'azzurro, titolare per 40'18«, chiude con 6/15 al tiro (2/7 da 3 punti), 7 rimbalzi e 3 assist. New Orleans, avanti di 7 all'inizio dell'ultimo periodo (69-62), subisce un mortifero parziale di 33-15 nella frazione conclusiva. Toronto rimonta con DeMar DeRozan (21 punti) e Linas Kleiza (21 punti). Nel finale, è decisivo anche Leandro Barbosa: il brasiliano firma 11 dei suoi 15 punti nell'ultimo periodo. La vittoria più pesante della serata è dei Chicago Bulls (29-8), che passano per 96-89 in casa dei San Antonio Spurs (24-11) per 96-89 con i 29 punti di Derrick Rose. Gli speroni incassano il secondo k.o. domestico dell'anno: i 21 punti di Gary Neal non bastano, pesa la prova opaca di Tony Parker (11 punti con 5/16 al tiro). Prosegue invece la marcia degli Oklahoma City Thunder (28-7), che sul campo dei Philadelphia 76ers (21-15) si impongono per 92-88 con i 23 punti di Kevin Durant e i 22 di Russell Westbrook. Sono 31 i punti con cui Kobe Bryant trascina i Los Angeles Lakers (21-14) al 104-85 sui Minnesota Timberwolves (18-18). La stella dei gialloviola non si fa fermare dal naso rotto e dalla commozione cerebrale rimediati all'All Star Game: basta una maschera protettiva e lo show prosegue.
Il naso dà qualche problema anche a Jeremy Lin. Il nuovo idolo della Nba subisce un colpo e perde sangue: torna a giocare, segna 19 punti e serve 13 assist nel match che i New York Knicks (18-18) vincono al Madison Square Garden per 120-103 contro i Cleveland Cavaliers (13-20). Amar'e Stoudamire aggiunge 22 punti, Carmelo Anthony si ferma a 14. Paura, infine, per Kurt Thomas: il lungo di Portland rimedia un calco in faccia nella gara che i Trail Blazers (18-17) perdono per 104-95 in casa dei Denver Nuggets (19-17), ancora costretti a rinunciare a Danilo Gallinari. Thomas viene centrato al volto da Kenneth Faried, che perde la coordinazione a rimbalzo. Il veterano dei Blazers crolla come un pugile suonato: si rialza con l'aiuto dei compagni e abbandona il parquet per una commozione cerebrale. (Adnkronos/Metro)