I sindaci No Tav"Ora fermate i lavori"

«Per ragioni di ordine pubblico, per evitare l’inasprirsi dei tomi» fermare il cantiere: in una lettera inviata al prefetto il presidente della Comunità Montana, Sandro Plano, ha anticipato in contenuti dell’incontro che si terrà oggi in piazza Castello. Il Prefetto, Alberto di Pace, incontrerà i sindaci valsusini del fronte No Tav, dai quali arriverà la richiesta di sospendere i lavori al cantiere della Maddalena. Difficile che il prefetto accolga tale richiesta, ma coglierà l’occasione per ribadire la necessità di lavorare insieme all’insegna del dialogo per far cessare le violenza. E a stemperare i toni ci ha provato anche il sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard, che commentato quanto accaduto  a Luca Abbà, il leader No Tav caduto da un traliccio, «é stata colpa della fatalità, non della polizia. Quando si arriva a un gesto estremo per contestare un’opera» - ha continuato Pinard - «bisogna riflettere. L’opera va fatta ma con intelligenza. Non penso che possa stravolgere il mondo però il territorio contesta e lo Stato non è intervenuto col buonsenso ma con i muscoli e basta». Da due giorni in Val Susa manifestanti e polizia si fronteggiano in un tira a molla in autostrada, dove i No Tav stanno bloccando la circolazione. Intanto dal Cto dove Abbà è ricoverato i medici si dicono  ottimisti e sperano di poter farlo uscire dal coma farmacologico venerdì. (Metro)