Con i Simple Minds gli anni Ottanta si fanno in cinque

Musica - Nostalgia degli anni Ottanta? Ce ne dev'essere tanta in giro se i “vecchi” Simple Minds fanno il pienone con settimane d'anticipo. Niente più biglietti, quindi, per il loro concerto di stasera all'Alcatraz. E, del resto, sarà qualcosa di speciale. Non il classico live antologico pieno di successi, perché stavolta la band britannica, guidata dal sempreverde vocalist Jim Kerr, guarda in faccia il proprio passato remoto. Il “5x5” tour, infatti, presenta un set dedicato esclusivamente ai primi cinque acclamati e fondamentali dischi del gruppo. Da “Life In A Day” del '79 fino al bellissimo “New Gold Dream (81, 82, 83, 84)” che proprio nel 2012 celebra il 30° anniversario. In scaletta ci saranno cinque brani per ognuno degli album per due ore e mezza di grande rock. Tutt'altro genere, fra classica e jazz, alla Salumeria della Musica (ore 22.30, euro 12), dove il raffinato compositore Francesco Grillo sarà il protagonista del quinto appuntamento di “Milano Suona”. Al Blue Note, invece, ritroveremo gli scozzesi della Hidden Orchestra, protagonisti di un jazz aperto ad altre influenze (ore 21, euro 28/33). Al Dal Verme, oggi e domani, si svolgerà l'International Live Swing Summit, evento benefico con la Big Band di Paolo Tomelleri e ospiti come Scott Hamilton, Tullio de Piscopo e Christian Meyer (ore 21, info: 393.0430040).
(diego perugini)