Superbike, Max Biaggi comincia alla grande

Il Mondiale Superbike con monogomma Pirelli comincia subito sotto il segno di Max Biaggi. Domenica da incorniciare a Phillip Island per il centauro romano, che prima domina gara 1 e poi chiude al secondo posto gara 2, alle spalle di Carlos Checa, dopo un'incredibile rimonta. Nella prima prova del Gran Premio d'Australia, l'atteso confronto tra Biaggi (Aprilia Racing Team) e il campione in carica Checa (Ducati Althea Racing) e' durato meno di sette giri, quando lo spagnolo e' caduto rovinosamente, senza danni fisici. Grande inizio di campionato anche per Marco Melandri, giunto secondo al debutto sulla BMW, miglior piazzamento di sempre per la casa tedesca in Superbike. Melandri ha compiuto un'ottima rimonta dalla quarta fila (13^ tempo). Il podio e' stato completato dal francese Sylvain Guintoli (Effenbert Lybery Racing Ducati). Michel Fabrizio (BMW Italia Motorrad Goldbet) e' arrivato sesto battendo al fotofinish il britannico Jonathan Rea (Honda World Superbike Team). In gara 2, invece, rivincita di Checa. Biaggi e' uscito di pista alla prima curva compiendo una veemente rimonta dall'ultimo al secondo posto finale. Il pilota italiano balza al comando del campionato con 45 punti davanti a Marco Melandri (BMW Motorrad) a quota 30. Sul gradino piu' basso del podio sale il britannico Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), scattato dalla pole mentre Melandri ha chiuso in sesta posizione alle spalle di Rea, autore di una gara piu' che positiva, e del compagno di squadra Leon Haslam, partito con due viti nella caviglia destra fratturata martedi' scorso.
Il romano entusiasta"E' stata la mia gara piu' bella di sempre - ha detto Max Biaggi, che col successo in gara 1 arriva a quota 17 successi iridati, eguagliando il primato di Pierfrancesco Chili, plurivittorioso tra gli italiani - Sono felicissimo perche' ho vinto per la prima volta in Superbike su questo tracciato con una squadra di meccanici tutta nuova. Ci siamo affiatati molto in fretta lavorando duro e il successo e' stato il premio piu' bello. Peccato per il contatto con Sykes alla prima curva, sono stato fortunato a non cadere nella via di fuga e a non perdere la calma quando mi sono ritrovato ultimo e staccatissimo. Ho fatto una rimonta eccezionale, quando servono grandi imprese io ci sono sempre". Checa si e' attribuito la responsabilita' della caduta d'inizio giornata. "Volevo prendere vantaggio su Biaggi e ho esagerato, quando hai dietro un pilota come Max non e' facile gestire il limite - ammette lo spagnolo - Ho preso la botta piu' forte in tre anni con la Ducati ma per fortuna non mi sono fatto niente, riuscendo a ritrovare concentrazione prima del secondo via. Tornare alla vittoria era quello che ci voleva. Ma contro Biaggi quest'anno sara' dura". Oltre al ventunesimo successo di Carlos Checa, la Ducati ha portato a casa il terzo posto in gara 1 del francese Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing), poi scivolato nella gara successiva. Dopo questo entusiasmante avvio il Mondiale Superbike tornera' in Europa per il prossimo, attesissimo round in programma ad Imola l'1 aprile. (agi)