La Lazio vola, Reja in bilico

Un gol (Klose), una traversa (Garrido), l’ennesimo infortunio (Lulic) e tre punti pesanti. La Lazio, a fatica, batte la Fiorentina dell’ex Delio Rossi grazie al tredicesimo timbro del suo panzer e si conferma al terzo posto in classifica, assieme all’Udinese, in attesa del derby di domenica prossima. Sulla panchina biancoceleste siede Reja e questa, visti gli ultimi 4 giorni, è una notizia. Per quanto tempo non è dato sapere visto che il presidente Lotito sembra aver raggiunto un accordo con la coppia Zola-Casiraghi per un avvicendamento tecnico. Resta, forte, la sensazione di una situazione poco seria: un allenatore che dà le dimissioni per la seconda volta in stagione, una società che le “congela”, poi si affretta a fare colloqui e sondaggi con possibili sostituti (De Canio, Lippi, Montella, Giordano), fissa e rinvia conferenze stampa, poi trova un accordo con Zola che plana dall’Inghilterra, ma conferma Reja. Che a fine partita dice: «Bene la vittoria, ma siamo in emergenza, ci sono troppi infortuni. Tare? L’ho visto e ci siamo abbracciati. I miei complimenti vanno ai ragazzi e vorrei fare un appello ai tifosi: chi veste la maglia della Lazio non fa fischiato, ma aiutato». Riferimento a Candreva.(m.p.).