Rifiuti a Riano e Corcolle via all indagine

Roma La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo per il momento contro ignoti per verificare eventuali irregolarit nella identificazione dei siti di Corcolle e di Riano quale luogo di deposito dei rifiuti cittadini quando sar chiusa la discarica di Malagrotta Falso materiale e ideologico sono le ipotesi di reato formulate sulla base degli esposti presentati da chi si oppone al progetto indicando una serie di ragioni per le quali si richiedono inopportunit all uso di questi luoghi L indagine affidata al procuratore aggiunto Roberto Cucchiari e ai pubblici ministeri Maria Cristina Palaia e Alberto Galanti Alle indagini partecipano i carabinieri del Noe incaricati di verificare se le indicazioni che i tecnici della Regione Lazio hanno dato al commissario straordinario prefetto Giuseppe Pecoraro corrispondano all esatta realt delle zone indicate per le nuove discariche con riferimento alla distanza dai centri abitati e allo stato del sottosuolo Stando ai denuncianti invece i siti interessati non sarebbero idonei per volumetria situazione idrogeologica e sussistenza di vincoli paesaggistici e archeologici Con riferimento a quest ultimo aspetto ad esempio l area di Corcolle si trova a 700 metri dall area archeologica di Villa Adriana La procura vuole capire come e perch siano stati scelti quei siti per le discariche come alternativa a Malagrotta Anche per questa ragione gli investigatori si sono presentati in alcuni uffici della Regione per acquisire ogni documentazione utile all indagine mentre alcuni funzionari sono stati gi sentiti come persone informate sui fatti Metro Il sindaco Sono sicuro che la Procura far rapidamente chiarezza fondamentale andare avanti per aprire questi centri di raccolta dei rifiuti in modo da chiudere Malagrotta Gianni Alemanno sindaco