Pirelli maxi risarcimento per i morti di amianto

Risarcimenti milionari per i familiari degli operai morti per mesotelioma dopo aver respirato amianto negli Anni 70 e 80 negli stabilimenti milanesi della Pirelli di viale Sarca e via Ripamonti Il colpo di scena ieri comunicato dalla stessa Pirelli nell udienza del processo a 11 ex dirigenti imputati per omicidio colposo e lesioni colpose i casi di operai morti su cui in corso il processo sono venti oltre a 4 ammalati di mesotelioma e altre forme tumorali legate all esposizione all amianto L azienda che non ha mai utilizzato amianto per la lavorazione degli pneumatici e che invece era presente negli stabilimenti ha confermato che le trattative con 6 famiglie sono ormai chiuse con risarcimenti nell ordine di centinaia di migliaia di euro e quindi le stesse usciranno dal processo come parti civili mentre quelle con altre 6 sono ancora ancora in corso Una invece fallita In particolare anche la famiglia Ennio Marciano operaio morto nel 2002 di mesotelioma che con la sua denuncia fece partire le indagini hanno accettato il risarcimento e rappresentarla c Federico De Micheli e Giusy Marciano la figlia della vittima Il processo riprender il 19 aprile Le associazioni Medicina Democratica Esposti amianto e il Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio cittadini e operai di Sesto e Milano fra cui lavoratori Pirelli hanno invece fatto sapere che non accetteranno alcun accordo ma la loro costituzione a parti civili non ancora stata decisa Metro