Maggie e la liberazione del vibratore

Si sa che la Regina Vittoria non lo disprezzava anche se in alcuni stati americani era vietato sino a pochi anni fa Formalmente era usato per curare quel mix di nervosismo angoscia depressione femminile allora sintetizzato con la parola isteria che d il titolo Hysteria al film di Tania Wexler da oggi nei cinema Ma qui il gioco un altro raccontare l emancipazione femminile attraverso il vibratore interpreti irresistibili Rupert Everett e Maggie Gyllenhaal Maggie come si buttata nel ruolo Senza timori particolari Non si pu ignorare che c era molto di divertente ma anche di interessante nella storia di un invenzione del genere nell Inghilterra vittoriana soprattutto considerando che oggi siamo molto pi vittoriani di quanto non si pensi Oggi per le donne ci sono ancora molte guerre da fare S molte Il film importante per questo oggi tutti pensiamo di essere liberi e spregiudicati soprattutto riguardo al sesso e invece non lo siamo affatto e abbiamo ancora moltissimi tab Pensiamo che certe conquiste siano una certezza e non affatto vero la sessualit femminile ad essere un tab S tutto ruota attorno al sesso dei maschi e al loro desiderio Ma se parliamo di orgasmo femminile o di masturbazione e persino di omosessualit femminile le prime ad arrossire siamo noi donne Dunque ben venga un film sul vibratore SILVIA DI PAOLA