Pescante lascia la vicepresidenza Cio Imbarazzo per Roma 2020

La mia decisione di dimettermi irrevocabilmente da vicepresidente del Cio non e un atto polemico nei confronti del governo Mario Pescante intervenuto ai microfoni di Sky Sport tiene a puntualizzare questo aspetto dopo aver formalizzato le proprie dimissioni nel giorno della chiusura del comitato promotore di Roma 2020 La decisione di Monti e stata accettata con doveroso rispetto ma in ordine ai tempi devo dire che la mia posizione ai vertici del Cio non e piu compatibile con il mio ruolo ha spiegato Pescante ribadendo di provare un certo disagio a occupare quel posto Era un diniego che poteva essere dato con anticipo rispetto a quelle che sono le tempistiche del Cio Manca la controprova ma c era molta attesa e speranza da parte del movimento olimpico su Roma si pensava al possibile ritorno alle dimensione umana in campo internazionale questa decisione last minute non e idonea per una cosa del genere Non e un expo non e un concerto andava rispettata l aristocrazia di un movimento che esiste da 2700 anni Futuro Quello olimpico a Roma potrebbe arrivare nel 2060 visto che dal 2024 con Parigi iniziano i centenari ha detto Pescante che ha aggiunto che le sue dimissioni in quanto irrevocabili non possono essere respinte agi