Ok alla delibera accordo "Niente rincari Irpef"

La delibera sui derivati  che certifica l’accordo  del dg del Comune, Corritore, con le 4 banche  accusate di truffa nei confronti del Comune  (che li sottoscrisse nel 2005)  è passata a notte inoltrata, facendo slittare l’avvio della discussione  sul Pgt. La seduta, aperta con un  minuto di silenzio in memoria di Marcelo Valentino Gomez Cortes, il 28 enne cileno ucciso al parco Lambro dal vigile Amigoni, è proseguita fra accuse della Lega ed emendamenti dell’opposizione. L’assessore al Bilancio Tabacci ha esordito:  «In considerazione del positivo accordo raggiunto dal Comune con le banche sui derivati, l’Amministrazione può assumere l’impegno di non incrementare l’addizionale Irpef per l’anno in corso». In pratica con l’accordo il Comune si sfila dal processo (che resta in piedi) e incassa dalle quattro banche imputate, le  tedesche Deutsche Bank e Depfa Bank, l'americana JPMorgan e la svizzera Ubs, 453 milioni di euro, di cui 413  reinvestiti subito  in Btp e depositi bancari, e 40 da incassare ad accordo firmato. Secondo Salvini, capogruppo Lega, ne “mancano” altri 120   e quindi voto contrario del Carroccio. Cui si aggiunge quello del MoVimento 5 Stelle («Mancanze fondamentali nelle valutazioni di merito e incongruenze determinanti nei documenti prodotti» ha detto Calise) e dell’Idv. Fulmineo Tabacci: «Possiamo  non aumentare l’Irpef sul 2012. Vogliono andare contro gli interessi dei cittadini milanesi? Lo facciano». (Simona Mantovanini)