La svolta musicale di Gavin DeGraw

Musica - I più attenti lo ricorderanno, un po' di anni fa (era il 2003), protagonista di una superhit come “Chariot”, orecchiabile ballata pop d'autore catapultatasi ai vertici delle classifiche. Un brano che anche in Italia visse il suo momento d'oro. Dopo quel clamoroso successo la storia di Gavin DeGraw ha vissuto momenti meno eclatanti, con pochi dischi di qualità usciti nel tempo. L'ultimo, “Sweeter”, sarà al centro del concerto di stasera ai Magazzini Generali (ore 21, euro 30) ed è una piccola svolta nel sound dell'artista americano, che stavolta ha collaborato con diversi produttori e musicisti. «Lavorare insieme ad altri ha cambiato completamente la mia prospettiva - spiega - non solo mi ha aperto la mente a nuove idee, ma ha anche modificato il mio modo di scrivere». Altri appuntamenti: nel pomeriggio alla Fnac (ore 18) incontro con Nina Zilli, reduce da Sanremo. In serata, al Piccolo Teatro Strehler, terzo appuntamento della rassegna “Jazz al Piccolo”. Per l'occasione (ore 21, euro 16) omaggio a Elis Regina con la Civica Jazz Band, ospite Barbara Casini.
(diego perugini)