Gli scongiuri di Mazzarri:

«Sento dire che siamo favoriti. Se lo pensiamo davvero, ci troveremo in difficoltà. E' motivo di orgoglio sentir dire certe cose, ma siamo consapevoli che ci saranno tante insidie». Guardia alta. Anzi, altissima: Walter Mazzarri e il Napoli si preparano a ricevere il Chelsea nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Gli azzurri sono reduci dal brillante successo per 3-0 ottenuto sabato sul campo della Fiorentina. I londinesi, invece, stanno vivendo un momento a dir poco complicato. Mazzarri, però, non vuol sentir parlare di Chelsea in crisi. «Queste partite possono essere paragonate ad un derby, sono assolutamente particolari. Non conta che il Chelsea non stia andando benissimo in campionato» - dice il tecnico nella conferenza stampa alla vigilia del match. E conta poco che il tecnico dei blues, Andre Villas Boas, provi a spostare il peso del pronostico sul Napoli: «Ognuno cerca di sfruttare un eventuale vantaggio psicologico», glissa Mazzarri. «Noi -prosegue il tecnico partenopeo- siamo contenti di essere arrivati a questo punto, affrontiamo una squadra che in Champions ha giocato più di 100 partite. Il Chelsea può esprimere valori assoluti importanti, ha tanti uomini che possono fare la differenza: noi proveremo a limitare il loro gioco. La pressione c'è, ma sono fiducioso: riusciremo a gestirla, dovremo partire alla grande sin dal primo minuto. E' ovvio, se non subissimo gol sarebbe l'ideale. Al di là di questi discorsi, dobbiamo dare il massimo e alla fine tireremo le somme. Se il Chelsea dovesse presentarsi con il 4-3-3, saremo pronti. E lo saremo anche se dovremo confrontarci con un 4-4-2. «Non abbiamo nessuna intenzione -chiarisce- di snaturarci: giocheremo mantenendo la nostra identità». Mazzarri, squalificato per 2 giornate dopo l'espulsione rimediata contro il Villarreal, dovrà guardare dalla tribuna i due match contro la formazione inglese. «In panchina ci sarà Frustalupi, è un bravissimo allenatore ed è una garanzia: tatticamente è più bravo di me, ha la possibilità anche di studiare meglio gli avversari -dice Mazzarri-. Dal punto di vista tecnico, per me non cambia la preparazione della partita se l'avversario è il Chelsea o il Chievo». Capitolo formazione: il principale dubbio riguarda la difesa. «Verificheremo le condizioni di Campagnaro e deciderò. Grava, comunque, dà ampie garanzie».
Ottimista il presidente del Napoli. «Napoli-Chelsea sarà una grande sfida, ma noi non ci poniamo limiti», ha detto Aurelio De Laurentiis. Il presidente ha interagito telefonicamente con la sala stampa di Castelvolturno per formulare, a modo suo, un augurio agli azzurri. «A Napoli ho vissuto momenti emozionanti. Io sono un entusiasta e per me il Napoli è un film senza fine. Ringrazio la squadra, Mazzarri e i nostri tifosi per averci portato sin qua per questo fantastico appuntamento». In merito alla gara, il patron non ha nascosto il suo desiderio: «La partita è aperta ad ogni risultato. La palla è rotonda e noi dovremo fare leva sulle nostre forze per riuscire a centrare un altro risultato importante». (adnkronos)