Ming incorona Lin Blazers-Clippers: il video

 “Se continua a giocare così,potrebbe diventare un All Star”. Jeremy Lin, la nuova stella della  Nba, può contare su un tifoso speciale. A sponsorizzare il play di  origine taiwanese, che sta incantando con la casacca dei New York  Knicks, è Yao Ming. L’ex giocatore degli Houston Rockets, un idolo in Cina anche dopo aver chiuso la carriera per problemi ad un piede, si fa contagiare dalla 'Linsanity' (la follia per Lin) e si sofferma sul  momento d’oro dell’ex 'carneadè. “Lin sta gestendo la situazione in  maniera perfetta, in campo e fuori”, dice Yao Ming al sito della Nba. “I tifosi qui in Cina sono elettrizzati per le imprese di  Jeremy, i titoli sono tutti per lui. La sua storia è in prima pagina  su tutti i giornali: non è stato scelto al draft, ha firmato un  contratto minimo, nel primo anno nella lega ha giocato pochissimo.  Poi, ha un’opportunità e in una serata diventa il padrone di New  York”, dice ancora. “In Cina, visto il fuso orario, tutti si svegliano e vanno  subito a guardare cos'ha fatto Lin. Qual è il risultato? Quanti punti ha fatto? Quanti assist? Ogni giorno la febbre sale: New York con lui  ha vinto 7 partite, cosa succederà ora?”. “So che Jeremy è nato in California, il nostro background è diverso. Ma io penso che siamo  entrambi cinesi”, afferma Yao.
 “Non pensiate che io gli abbia dato qualche  consiglio. Non ha bisogno del mio aiuto e io, poi, sono un cnetro: non potrei insegnare nulla ad una guardia. Ci siamo sentiti, ci siamo  scambiati messaggi: gli ho fatto i complimenti, tutto qui”. Yao è un colosso di oltre 2,10. Lin, invece, sfiora l’1,90. “E' una persona  normale -dice l’ex stella dei Rockets- e questo lo rende ancora più  popolare. La gente può identificarsi con lui, ai tifosi piace vederlo giocare ed avere successo contro avversari più alti e più grossi”.  Lin, dice Yao, va apprezzato anche per l’equilibrio con cui affronta l’improvvisa notorietà. “Mi piace quello che vedo e quello  che sento nelle interviste. Insegue il suo sogno, ha un approccio non  aggressivo ma è comunque una persona forte. Non è violento come il  fuoco, la sua forza è come quella dell’oceano: è tranquillo, ma non  si deve sottovalutare la sua potenza”.
New York, arriva Mr. Smith. wolves: idea Gasol
Frank Isola, nota firma del Daily News, ha dato l'ufficialità su Tweetter nella notte: JR Smith è un giocatore dei Knicks. Cercato da mezza Nba, l'ex Nuggets (che ha appena concluso la sua esperienza in Cina) ha preferito la corte di D'Antoni rispetto a quella di Del Negro ai Clippers. Ma c'è un altro rumors, a 8 giorni dall'All Star Game, che impazza in Nba. I Minnesota Timberwolves, estasiati dalle magie di Ricky Rubio in questi due mesi, vogliono riunire i due più grandi giocatori mai creati dal vivaio del Barcellona. Da Minneapolis hanno offerto ai Lakers l'ala classe '91 Derrick Williams, chiuso nei Wolves, più una prima scelta. In cambio vorrebbero il catalano, per formare una coppia di lunghi con Kevin Love che garantirebbe play-off certi. Ma per ora è solo una voce di corridoio.
Valerio Mingarelli
I risultati della notte:
Indiana Pacers-New Jersey Nets: 93-88
Portland Trail Blazers- LA Clippers: 71-74
Chicago Bulls-Boston Celtics: 89-80
Qui sotto gli highlights della vittoria dei Clippers a Portland