La Juve resta arrabbiatissima

La Juve, arrabbiata anche giustamente  con l’arbitro Mazzoleni per la mancata concessione di almeno uno dei due rigori chiesti nel corso della partita contro il Parma, dovrebbe però anche interrogarsi sul perché i suoi attaccanti non segnino come dovrebbero: Vucinic è fermo a quota tre, Borriello e Del Piero a zero, Quagliarella a uno e Matri a nove. Troppo poco, onestamente, per una squadra che con il passare delle giornate ha trovato e troverà difese sempre più agguerrite e organizzate. Le lamentele insomma vanno bene e sono in qualche modo anche giustificate, però è un fatto che là davanti – adesso che Marchisio ha inevitabilmente visto calare la propria media realizzativa – si faccia fatica.Per questo non è da escludere che domani sera, in casa contro il Catania, Conte (nella foto Lapresse) possa lanciare dal primo minuto Borriello: l’ex giallorosso potrebbe garantire qualche soluzione in più specie sul gioco aereo. Chi invece ha ormai finito la sua corsa sotto la Mole è Milos Krasic: ieri Spalletti, allenatore dello Zenit San Pietroburgo, ha spiegato che «in prestito, il giocatore ci interessa. Lui conosce il calcio russo, avendoci già giocato». Valigie pronte, insomma. In serata nota della società: arbitri nel mirino. Si chiede che venga usata nei confronti del club «parità di trattamento sempre».  (d.l.)