Sparatoria al Parco Lambro un testimone Erano disarmati

indagato per omicidio volontario Alessandro Amigoni 36 anni il vigile urbano che luned ha ucciso durante un inseguimento nei pressi del parco Lambro Marcelo Valentino Gomez Cortes 28 anni cileno L accusa si aggravata dopo una notte di interrogatorio del vigile e dei tre colleghi che tutti in borghese erano sulla macchina della polizia municipale Era accusato di eccesso colposo di legittima difesa perch aveva detto che l altro ragazzo inseguito tutt ora sparito era armato e aveva puntato l arma della quale per non sono state trovate tracce Marcelo Cortes non era armato il proiettile lo ha trapassato dalla spalla al torace da una distanza relativamente breve ad altezza d uomo circostanza che smentirebbe la versione di Amigoni Inoltre due testimoni uno un residente intervistati da Tgcom 24 affermano di aver visto i due ragazzi scappare dall auto speronata dai vigili e che non erano armati urlavano di non sparare I vigili non avrebbero intimato l alt e Amigoni avrebbe sparato due volte Marcelo Gomez aveva una compagna e due figli di 5 e 7 anni con i quali non viveva era destinatario di un decreto di espulsione aveva precedenti e non aveva lavoro fisso L autopsia stata disposta per oggi e servir a chiarire la dinamica Passione per le armi Amigoni stato trasferito dal nucleo antiabusivismo a un incarico amministrativo senza uso dell arma Restano sul suo profilo Facebook decine di messaggi di solidariet foto e link che tratteggiano un appassionato di armi arti marziali e corpi speciali tipo i Bopa brasiliani immortalati nel film Tropa de Elite violenti con i drogati Il sindaco Pisapia si affida con fiducia alla magistratura ma la capogruppo Pd Rozza lo bacchetta a Radio Lombardia ha detto che il sindaco avrebbe dovuto esprimere fiducia al corpo dei vigili e che serve maggior coordinamento fra vigili e polizia senn rischiamo di esporre i vigili ad attivit senza copertura Metro