Milan stellare, Arsenal annientato

Serata di gala a S. Siro per il Milan in Champions. Berlusconi scende addirittura nel tunnel degli spogliatoi per caricare la squadra : «Ho fatto l'ennesima predica a Ibra per tenerlo calmo» (poi a fine gara visibilmente soddisfatto il n° 1 rossonero si dice fiducioso anche per il campionato: «Ritrovando molti infortunati il Milan può dominare il torneo»). Allegri ritrova il fondamentale Boateng e dopo pochi minuti perde Seedorf (distorsione al ginocchio). Appena tornato il Boa stende i Gunners con una cannonata al volo sotto la traversa. Un altro capolavoro dopo quello contro il Barça. Il raddoppio se lo inventa Ibra e lo realizza Robinho. Boateng sfiora addirittura il terzo, ma ci pensa ancora l'ex mangiagol Robinho a fare il 3 a 0. A testimonianza di una superiorità palese e una prestazione eccezionale, forse la migliore del Milan di Allegri. Definitivamente sconfitto il tabù europeo, i rossoneri non vincevano in una gara a eliminazione diretta da quella leggendaria col Manchester del 2007. «Finalmente siamo tornati a quei livelli»: dice l'ad Galliani. Bene anche Abbiati che con due paratone su Van Persie rende una formalità il retour match del 6 marzo a Londra. La ciliegina sulla torta é il rigore che sblocca anche Ibrahimovic. Nell'altro ottavo Zenit-Benfica 3-2. Spalletti parla di Capello: "L'Anzhi gli ha fatto una proposta che non rifiuterà".(Cristiano Ruiu)