Valeria Solarino La signorina Giulia al Teatro Eliseo

Roma Sul piccolo e grande schermo ha dato vita a donne forti appassionate trasgressive moderne e dalla grande personalit Anita Garibaldi nella miniserie per RaiUno Angela in Viola di mare il film diretto da Donatella Maiorca Linda ne La febbre di Alessandro d Alatri Maja in Fame chimica di Vari e Bocola e molte altre Valeria Solarino classe 1979 attrice cresciuta nella scuola del Teatro Stabile di Torino torna a calcare la ribalta dell Eliseo nei panni dell aristocratica Giulia audace padrona di casa che si lascia andare alla sperimentazione del diverso con Jean il servo La signorina Julie di August Strindberg in scena domani ore 20 45 nella versione italiana di Valter Malosti che ne anche interprete e regista accanto al Premio Ubu Federica Fracassi nei panni della cuoca Quando Walter Malosti mi ha proposto questo ruolo spiega la Solarino ho pensato che mi avesse letto nel pensiero Avrei temuto di perdermi in un testo con troppi personaggi Volevo una storia forte e un regista che stimassi e che mi seguisse con generosit Giulia prosegue l attrice un personaggio complesso e non capirlo subito interamente consente di cercarlo durante le repliche fino al 26 ndr di viverlo con diverse sfumature sera per sera Credo che sia in questo il bello del teatro La storia ambientata durante la notte di San Giovanni la ricorrenza estiva che nella tradizione svedese occasione rituale di scatenamenti orgiastici L atto unico di Strindberg affronta l interazione tra classi sociali differenti e tra il genere maschile e femminile l incontro che porta alla comprensione di sensibilit e condizioni distanti Quando fu composta nel 1888 l opera stata oggetto di uno scandalo clamoroso nella societ puritana e conformista dell epoca Con la presente mi permetto di proporvi la prima tragedia naturalistica della letteratura drammatica svedese e vi prego di non respingerla alla leggera se non volete pentirvene pi tardi perch come dicono i tedeschi far epoca Parole di Strindberg all editore Bonnier che respinse l opera perch troppo scandalosa Barbara Nevosi