Amianto Casale dice no ai soldi di Mr Eternit

Casale Monferrato La Giunta di Casale Monferrato riunitasi alle ore 11 di questa mattina ha messo la parola fine ai sofferti dibattiti delle ultime settimane sulla possibilit di accettare l offerta di oltre 18 milioni di euro presentata dall imputato svizzero Stephan Schmidheiny a titolo di transazione nel processo Eternit La reazione dei cittadini Sono bastate queste prime parole del comunicato diffuso in Rete dal sindaco del comune piemontese a far innalzare una ola di giubilo dalle case della cittadina devastata dall amianto al gruppo Facebook che ha seguito minuto dopo minuto con una diretta di emozioni sul web ma anche di analisi giuridiche l attesa che si protraeva oramai da 24 ore In ogni caso comunque questa amministrazione non mi rappresenter pi scrivono anche nel gruppo Processo Eternit Segnale che c stata una frattura profonda nel rapporto tra il Comune e i suoi cittadini La proposta L ex magnate dell amianto aveva proposto una cifra record 18 milioni di euro al comune per poter avviare la bonifica della citt in cambio per dell uscita di Casale Monferrato dal processo Eternit di cui attesa la sentenza il 13 febbraio Il consiglio comunale in una contestatissima seduta pubblica aveva accettato a dicembre salvo poi cambiare idea questa mattina Tra dicembre e oggi ci sono state proteste iniziative dei cittadini ai quali si sono unite le vittime dell amianto di tutta Italia E un incontro con il ministro della Salute Balduzzi lo scorso 26 gennaio L onere della bonifica insomma sar assunto dallo Stato L obiettivo scrive il sindaco nel comunicato quello di arrivare alla stipula di una sorta di Accordo di Programma che impegni lo Stato e le amministrazioni locali a risolvere l emergenza di Casale Monferrato Questa Amministrazione si trovata davanti a una decisione difficile e particolarmente complessa commenta il sindaco Giorgio Demezzi che abbiamo valutato con senso di responsabilit e razionalit nonostante la forte emotivit che evoca il nostro dramma Abbiamo perseguito sempre e solo l interesse presente e futuro della Citt E lo abbiamo fatto con l intento di offrire una possibilit di riscatto al nostro territorio pensando prima di tutto ad eliminare le criticit ambientali e a favorire la ricerca sanitaria E si analizza anche quanto era accaduto a dicembre Due sono state le motivazioni che ci hanno spinto a prendere in considerazione l offerta economica di Schmidheiny ricorda il Sindaco l assoluta incertezza sui tempi e sulle somme che eventualmente avremmo potuto ottenere rimanendo parte civile nel processo e la certezza che comunque giustizia sarebbe stata fatta Non abbiamo per mai smesso di cercare soluzioni alternative senza farci travolgere dalle polemiche o dalla strumentalizzazione dei sentimenti di una popolazione cos colpita Ci siamo impegnati affinch continua Demezzi l emergenza che ormai da troppo tempo vive la nostra citt tornasse prepotentemente oggetto dell interesse pubblico con questo spirito che abbiamo colto nell intervento del Ministro Balduzzi la possibilit di ottenere da parte dello Stato impegni e programmi per fare fronte definitivamente e in maniera strutturata all emergenza ambientale e sanitaria di Casale Monferrato Fattori che ci hanno permesso di riconsiderare la nostra posizione nei confronti dell offerta di Schmidheiny Il futuro di Casale Monferrato Il rinnovato impegno da parte dello Stato apre una nuova fase per Casale continua Demezzi che va oltre il proseguimento delle azioni di bonifica e il reperimento dei fondi necessari per la realizzazione di una nuova discarica per l amianto Nel campo della ricerca della prevenzione e della cura del mesotelioma previsto l avvio attraverso il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie CCM di un progetto prototipale per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e della popolazione esposti alle fibre di amianto e per il potenziamento della presa in carico di queste patologie Inoltre anche grazie al ruolo di primo piano del Centro Regionale per la Ricerca la Sorveglianza e la Prevenzione dei Rischi da Amianto CRA dell ASL di Alessandria verr potenziata la rete di strutture collegate a livello nazionale e internazionale capaci di sviluppare una ricerca innovativa sulla malattia Stefania Divertito foto www ecoblog it