Bambiland la guerra tra ironia e sarcasmo

Roma Si sa sono sempre i vincitori a riscrivere la storia Ai tempi di Eschilo come ai nostri giorni Non fa eccezione la guerra in Iraq al centro di Bambiland per la regia di Giuseppe Roselli di scena alla Sala Grande del Teatro dell Orologio fino al 12 Da un testo di Elfriede Jelinek tra le pi grandi scrittrici austriache Nobel per la letteratura 2004 la pi ce svela le assurde dinamiche che regolano i conflitti I dati di una guerra odierna si intrecciano con i riferimenti alla tragedia greca e alle riflessioni dell autrice per poi tornare ai fatti riferiti da tv e stampa Mescolando Eschilo e la lingua d oggi tra ironia e sarcasmo si demistificano i mass media e si smaschera la realt della guerra Sette diverse voci di attori liberi di diventare l orrida orda dei figli sbagliati dei cerbiatti disneyani abbandonati e obbligati a diventare grandi dei Sette contro Tebe Come in una Via Crucis che con le sue stazioni interroga Dio sui perch delle ingiustizie e delle violenze Orietta Cicchinelli