Il relitto della Concordia si sposta ancora

Firenze Il maltempo ferma il recupero del carburante dal relitto della Costa Concordia Il mare mosso e il vento di grecale hanno ritardato le operazioni di svuotamento dei serbatoi e il piano di recupero dei rifiuti a bordo della nave Intanto le acque agitate hanno spostato il relitto Le strumentazioni hanno rilevato accelerazioni del movimento della prua della nave dell ordine massimo di 1 5 centimetri l ora per complessivi 7 5 centimetri nell arco di 7 ore Le vetrate della piscina a poppa del relitto si sono infrante e sono cadute in mare Intanto sullo stop alla ricerca dei dispersi il Codacons annuncia una diffida al Commissario delegato all emergenza all isola del Giglio Franco Gabrielli e un nuovo esposto in Procura I parenti dei passeggeri che al momento risultano dispersi afferma il presidente Carlo Rienzi hanno diritto di conoscere la sorte dei propri cari e poter dare degna sepoltura ai corpi qualora si accerti la morte dei dispersi La dignit delle famiglie coinvolte in questa tragedia va tutelata e non possibile interrompere le ricerche a bordo della nave anche perch queste possono ancora conciliarsi con le necessarie attivit di estrazione del carburante Si studia il fondale Una task force di ricercatori dell Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale con sede a Trieste e Udine partita per l Isola del Giglio per ricostruire la morfologia del fondale su cui poggia la Concordia Intanto stata identificata un altra vittima del naufragio si tratta della cittadina tedesca Siglinde Stumpf E in Germania un gruppo di 19 passeggeri tedeschi della Concordia ha presentato un esposto alla polizia contro il comandante Francesco Schettino I passeggeri accusano Schettino di aver procurato loro lesioni con il suo comportamento negligente averli esposti al pericolo aver messo a repentaglio la navigazione e mancato di fornire aiuto alle persone in pericolo ha spiegato il legale del gruppo avvocato Hans Reinhardt Torna a casa Giampedroni Intanto stato dimesso dall ospedale di Grosseto il commissario di bordo Manrico Giampedroni intrappolato 36 ore nel relitto della Costa Concordia per essere salvato poi dai soccorritori Sono stati bravissimi in tre ore mi hanno tirato fuori ha detto Giampedroni Quando ho visto il primo soccorritore l ho abbracciato d istinto In quelle 36 ore Giampedroni ha raccontato di aver mangiato un panino trovato in acqua era cattivissimo e di aver bevuto qualche lattina che galleggiava in acqua Per attirare i soccorsi ha sbattuto una padella contro le pareti della nave Giampedroni stato curato aveva riportato una frattura a un arto inferiore L stavo in piedi su una gamba sola ha detto concludendo Oggi per me un giorno di festa Interrogata la 25enne moldava Prosegue a ritmo serrato anche l inchiesta della Procura di Grosseto che al momento vede indagati il comandante Schettino e il primo ufficiale di planica Ciro Ambrosio durato circa 5 ore l interrogatorio di Domnika Cemortan la 25enne moldava che secondo alcune testimonianze si trovava in plancia la sera del 13 gennaio quando la Concordia ha naufragato La ragazza stata sentita dai pm in una caserma dei carabinieri di Marina di Grosseto stata interrogata per cercare di ricostruire gli attimi precedenti e successivi all impatto della nave con gli scogli per definire con chiarezza le responsabilit Mercoled stato sentito per otto ore dalle 15 alle 23 circa il manager dell unit di crisi della Costa Roberto Ferrarini L uomo stato sentito come persona informata sui fatti Schettino parl pi volte con lui nelle fasi concitate del naufragio Da Ferrarini gli inquirenti si aspettano una ricostruzione di cosa successe quella sera per delineare le effettive responsabilit Luned prossimo invece il Tribunale del Riesame di Firenze si pronuncer sui ricorsi della Procura di Grosseto e della difesa di Schettino che chiedono rispettivamente il ripristino della misura cautelare in carcere per il comandante e la revoca dei domiciliari metro