L ultimo saluto a Scalfaro

Roma Cordoglio unanime per la scomparsa dell ex presidente della Repubblica e senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro morto a 93 anni nella notte fra sabato e domenica I funerali avranno luogo in forma privata domani luned 30 gennaio alle 14 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere a Roma Nella chiesa di Sant Egidio invece dalle 10 30 alle 13 30 sar allestita la camera ardente La salma del presidente emerito verr poi tumulata marted nel cimitero di Cameri un piccolo centro del Novarese dove si trova la tomba di famiglia Il presidente che disse Io non ci sto Quella di Scalfaro al Quirinale resta una delle presidenze pi sofferte della storia repubblicana con i partiti sgretolati dalla tempesta di Tangentopoli durante il settennato si trov cos a dover nominare numerosissimi governi di cui due tecnici Amato Ciampi Berlusconi Dini Prodi e D Alema E quando nel 1993 lo scandalo dei fondi neri Sisde arriv a sfiorare sua figlia Marianna Scalfaro prese la parola in televisione a reti unificate con un messaggio straordinario alla nazione vedi video dell archivio storico di RaiTre nel quale pronunci l ormai famosa espressione Non ci sto denunci il gioco al massacro e diede una chiave di lettura dello scandalo come di una rappresaglia della classe politica travolta da Tangentopoli nei suoi confronti Celebre anche il suo scontro con Silvio Berlusconi dopo le elezioni del 1994 in seguito alla vittoria del Pdl al momento in cui Berlusconi stava predisponendo la lista dei ministri Scalfaro bocci come irricevibili alcuni nomi tra cui spiccava quello di Cesare Previti al ministero della Giustizia Una lunghissima carriera Oscar Luigi Scalfaro nato a Novara il 9 settembre 1918 vedovo di Maria Inzitari dalla quale ha avuto una figlia Marianna Si laurea in Giurisprudenza nel 1941 ed chiamato alle armi e assegnato al Reggimento di Fanteria a Tortona Sottotenente di Commissariato in Sicilia congedato in quanto magistrato nell ottobre del 1942 Presidente dell Azione Cattolica della Diocesi di Novara e Delegato regionale per il Piemonte Viene eletto deputato all Assemblea Costituente il 2 giugno 1946 nelle liste della Democrazia Cristiana risultando capolista della circoscrizione Torino Novara Vercelli eletto deputato al Parlamento in tutte le legislature dal 1948 al 1992 Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dal 1954 al 1955 Governo Scelba si adopera attivamente per il rientro di Trieste all Italia per l accoglienza dei profughi giuliano dalmati e per l attuazione degli accordi De Gasperi Gruber riguardanti l Alto Adige Sottosegretario al ministero della Giustizia dal 1955 al 1958 primo Governo Segni Governo Zoli promuove e porta all approvazione la legge che consente alle donne l accesso alla carriera di magistrato Sottosegretario al ministero dell Interno dal 1959 al 1962 secondo Governo Segni Governo Tambroni terzo Governo Fanfani promuove e porta all approvazione la legge che istituisce la Polizia femminile Tante volte ministro Vice segretario politico della Democrazia Cristiana nel 1965 e nel 1966 Ministro dei Trasporti e dell Aviazione Civile dal 1966 al 1968 terzo Governo Moro secondo Governo Leone e successivamente nel 1972 primo Governo Andreotti affronta per la prima volta nella storia delle Ferrovie il tema dell Alta Velocit avviando la costruzione della direttissima Roma Firenze sopprime alcuni enti inutili dipendenti dal ministero e attua il riordino della Motorizzazione Civile abolendo riscossioni non dovute In questa veste conclude con i sindacati delle Ferrovie anche il primo accordo riguardante l esercizio del diritto di sciopero Ministro della Pubblica Istruzione nel 1972 secondo Governo Andreotti Vicepresidente della Camera dal 1975 al 1983 durante la presidenza di Pietro Ingrao e di Nilde Jotti Ministro dell Interno dal 1983 al 1987 primo Governo Craxi sesto Governo Fanfani promuove e stipula i primi accordi internazionali con i Paesi della Comunit europea con Israele e con i governi africani dell area mediterranea per la lotta al terrorismo e alla criminalit organizzata Nell aprile del 1987 dopo le dimissioni del Governo presieduto da Bettino Craxi il Presidente della Repubblica Cossiga gli conferisce l incarico di formare il nuovo Governo ma constatata l impossibilit di comporre un Gabinetto di coalizione rinunzia all incarico dichiarandosi indisponibile a formare un governo monocolore democratico cristiano Il suo difficile settenato eletto Presidente della Camera dei Deputati il 24 aprile 1992 e Presidente della Repubblica il 25 maggio dello stesso anno Sin dall inizio del suo mandato chiamato ad affrontare la pi grave crisi della storia repubblicana con preoccupanti manifestazioni sul piano politico ed economico Esplode il fenomeno di Tangentopoli che provoca un serio affievolimento della rappresentativit della politica e nel contempo si verifica anche una inquietante perdita della capacit di acquisto della moneta con evidenti ripercussioni di carattere generale Si sforza in ogni circostanza di rincuorare il Paese e di rassicurare gli osservatori internazionali sulla saldezza delle istituzioni italiane anche frutto di questa azione se la lira nonostante le previsioni negative di molti giunge all approdo nell Euro Durante questi sette anni Scalfaro difende costantemente i valori fondanti della Repubblica contenuti nella prima parte della Carta Costituzionale auspicando che ogni possibile modifica della seconda parte della Costituzione avvenga a larga maggioranza con il concorso delle forze politiche sia di governo che di opposizione Cos per la legge elettorale Anche sul piano internazionale intensa la sua attivit Numerose sono le visite di Stato da lui compiute sia in Paesi ove mai in precedenza erano state effettuate sia in quelli ove consistente la presenza italiana in termini di comunit e di relazioni economiche Un altro tema da lui ritenuto doloroso sul quale si incentrata costantemente l azione di stimolo di Sca lfaro durante il suo settennato stato quello dell emergenza lavoro con particolare riguardo all occupazione giovanile e al Mezzogiorno Per favorire il giuramento e l insediamento del suo successore Scalfaro in anticipo sulla scadenza del mandato si dimette il 15 maggio 1999 Durante la primavera del 2006 stato Presidente del comitato Salviamo la Costituzione che si opponeva fermamente all ipotesi di referendum per la riforma del testo costituzionale voluta dal governo di centro destra Il ricordo di Napolitano stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell Italia repubblicana il commento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esempio di coerenza ideale e di integrit morale Si identificato con il Parlamento cui ha dedicato con passione la pi gran parte del suo impegno Da uomo di governo ha lasciato l impronta pi forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell Interno Da Presidente della Repubblica ha fronteggiato con fermezza e linearit periodi tra i pi difficili della nostra storia Da uomo di fede da antifascista e da costruttore dello Stato democratico ha espresso al livello pi alto la tradizione dell impegno politico dei cattolici italiani svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana Mai dimenticando la sua giovanile scelta di magistrato Oscar Luigi Scalfaro ha avuto sempre per supremo riferimento la legge la Costituzione le istituzioni repubblicane In questa luce sar ricordato e onorato innanzitutto da quanti come me hanno potuto conoscere da vicino anche il calore e la schiettezza della sua umanit metro