Risarcimenti dalla Costa 11 mila euro a naufrago

Undicimila euro A tanto ammonta l indennizzo forfettario a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti che Costa Crociere pronta a pagare a ciascuno dei naufraghi della Concordia oltre ad una media di tremila euro a persona come rimborso spese biglietto della crociera extra rientro a casa A chi ne far richiesta inoltre sar fornita gratuitamente assistenza psicologica Sono i punti salienti dell accordo firmato tra la compagnia di navigazione e le associazioni dei consumatori escluso il Codacons che lancia una solitaria class action mondiale per semplificare e velocizzare i risarcimenti per l incidente avvenuto lo scorso 13 gennaio all Isola del Giglio L importo forfettario concordato superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti sottolineano i firmatari dell accordo tale importo verr riconosciuto indipendentemente dall et del passeggero considerando dunque anche i bambini sebbene non paganti Costa si impegnata infine a non dedurre da tale cifra quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individuali L associazione Adoc stima che possano aderire a questa sorta di class action extragiudiziale almeno l 85 dei circa 3 000 passeggeri di 60 diverse nazionalit Naturalmente l accordo non riguarda le famiglie delle vittime e i crocieristi feriti mentre contiene una aggiunta che consente di cancellare senza penali le crociere prenotate prima del naufragio su tutte le proprie rotte entro il 7 febbraio 2012 Nella sede di Genova di Costa per procedere agli indennizzi saranno istituite due unit operative con i seguenti contatti 848505050 e rimborsiconcordia costa it Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall accettazione della proposta In arrivo stop a passaggi sotto costa Intanto mentre polemica sulle dichiarazioni del presidente del Sindacato Capitani di lungo corso Antonino Nobile La pratica dell inchino abituale sono stupidaggini che si fanno per far divertire le passeggere in dirittura d arrivo il provvedimento sulle rotte sensibili elaborato dai ministeri delle Infrastrutture e dell Ambiente Prevede il divieto di navigazione ancoraggio e sosta delle grandi navi adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori alle 500 tonnellate di stazza lorda nella fascia di mare ricompresa tra la costa e le tre miglia marine dal perimetro esterno delle aree protette nazionali marine e costiere Indicate anche procedure speciali per il Santuario dei cetacei dell alto Tirreno in particolare sul solido ancoraggio dei materiali inquinanti trasportati sul ponte mentre nel canale di Piombino per le grandi navi sar obbligatorio il pilotaggio Nella laguna di Venezia infine sar proibito il transito nel canale di San Marco e nel canale della Giudecca per le navi superiori a 40 mila tonnellate di stazza lorda lorenzo grassi