Cento studenti sardi sul Treno della memoria

Cento studenti sardi saliranno sul "Treno della memoria", il convoglio ferroviario che ogni anno conduce i giovani italiani in un viaggio nei luoghi della Shoah, tra cui i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. E' la prima volta che il progetto educativo nazionale, avviato nel 2005, coinvolge la Sardegna. L'iniziativa, curata dalla onlus 'Terra del fuoco' di Torino e in Sardegna dall'Arci regionale, e' patrocinata da Comune e Provincia di Sassari. Oggi, nel 'Giorno della memoria', e' stata presentata a Palazzo ducale dal sindaco Gianfranco Ganau, insieme agli assessori comunale e provinciale alla Pubblica istruzione Alessio Marras e Rosario Musmeci, al presidente regionale dell'Arci Franco Uda e i dirigenti scolastici Franco Fracchia e Simone Sechi. Non si tratta di una gita scolastica o un premio - e' stato spiegato - ma un progetto educativo per creare cittadini consapevoli. Ogni ragazzo partecipante ricevera' un kit di viaggio: un libro sulla storia dell'olocausto, un'antologia di memorie dei sopravvissuti e un diario su cui annotare i propri pensieri. La partenza e' fissata per il 3 febbraio, dagli aeroporti di Alghero e Cagliari, con arrivo a Milano dove i giovani sardi incontreranno i coetanei partiti da Piemonte e Liguria. Da li' iniziera' il viaggio in treno, di circa venti ore, in direzione Cracovia. La permanenza in Polonia durera' una settimana, durante la quale i giovani visiteranno il ghetto ebraico e, il 6, e' in programma la visita al complesso di Auschwitz. Previste anche attivita' culturali, spettacoli e proiezioni di film sulla Shoah, prima del rientro in Sardegna, il 9 febbraio. In Sardegna sono coinvolti anche i Comuni di Cagliari, Guspini, Villacidro e le Province di Cagliari e Medio Campidano. In tutta Italia sono settecento i ragazzi coinvolti nel progetto.