L esperto presto per giudicare

Si parla di cose tecniche con troppa faciloneria Bisognerebbe conoscere tutti i dati prima di parlare Si rischia di dire cosa senza senso Ed molto facile parlare dalla terra ferma e creare il mostro A parlare cos del naufragio della Costa Concordia il comandante di lungo corso Antonio Nesi esperto di marineria 80 anni di cui 61 passati ad occuparsi di navi prima a bordo e poi da consulente di importanti armatori Ho sentito una quantit di cose bizzare da questa mattina dice Nesi all Adnkronos tra radio e tv intanto un black out non ferma le strumentazioni elettroniche perch sui ponti alti ci sono generatori d emergenza che entrano in azione soprattutto nelle navi cos nuove come la Concordia un ecoscandaglio non guarda sul lato n di fronte ma sonda in verticale quello che c sotto lo scafo un radar non vede uno scoglio se lo scoglio sommerso una nave di quelle dimensioni che va a velocit di crociera non si ferma con il freno a mano quando si parla di inquinamento bisognerebbe evitare allarmismi perch il gasolio un cosidetto non persistent oil e fa meno danni dei combustibili pesanti Bisognerebbe insomma evitare di dare informazioni sbagliate e diffondere panico Ma quello su cui mi preme di pi far riflettere sottolinea il comandante Nesi che gestire 4 200 persone in preda al panico mentre la nave si inclina e le scialuppe di salvataggio da un lato sono pendule e dall altro non scendono perch si appoggiano sullo scafo cosa difficilissima Mi verrebbe da dire che troppo bravi sono stati ad evitare che tutti si buttassero in mare vedendo cos vicina la costa e che col panico si creassero altri morti per la concitazione della fuga Nesi non esclude neanche che il comandante potrebbe avere deciso deliberatamente di andare contro gli scogli per evitare una tragedia peggiore Nelle controversie marine contemplata la cosiddetta avaria generale che si verifica laddove di fronte alla spedizione in pericolo il carico o i passeggeri il comandante decide volutamente di far danno alla nave pur di salvare il salvabile Ora io non so se al Giglio sia andata cos ma se la nave inbarcava copiosamente acqua potrebbe essere comprensibile persino la decisione di andare in costa purtroppo in questo caso contro gli scogli perch cos c stato s l urto ma l abbattimento dello scafo stato pi lento si evitato il capovolgimento la nave non affondata ed ha consentito di fatto lo sbarco di tutti i passeggeri E sempre terribile dire queste cose quando ci sono state delle vittime ma se la nave si fosse inabissata al largo la tragedia avrebbe potuto essere molto molto pi grave Comunque sarebbe sempre bene attendere l esito delle inchieste prima di dare giudizi conclude Nesi adnkronos