Il comandante resta fermato

La Procura di Grosseto che ha ascoltato i membri dell equipaggio per cercare di far luce sulla vicenda ha posto in stato di fermo il comandante della nave Francesco Schettino accusato insieme al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio di reati che vanno dall omicidio colposo plurimo al naufragio al disastro all abbandono della nave con altri passeggeri ancora da mettere in salvo Il procuratore capo di Grosseto accusa Schettino anche di aver causato l impatto della nave con gli scogli avvicinandosi troppo all Isola del Giglio con una manovra maldestra Schettino stato trasferito nel carcere del capoluogo maremmano L udienza di convalida dell arresto dovrebbe tenersi tra marted e mercoled La nave doveva passare a 5 miglia dalla costa secondo quanto prevedono le misure di sicurezza nel tratto interessato invece sarebbe passata a solo 1 miglio dalla costa Ma il comandante avrebbe detto che la nave viaggiava su una rotta turistica consentita Stavamo navigando sotto costa lungo una rotta turistica quando la nave ha urtato su un fianco una roccia che non era segnalata sulla carta nautica ha raccontato Schettino ai microfoni di Tgcom24 Gli uomini dell equipaggio ha poi sottolineato sono stati gli ultimi ad abbandonare l imbarcazione assicurandosi prima di salvare i passeggeri Al momento della tragedia il comandante era nella cabina di comando ha assicurato il direttore generale della Costa Crociere Gianni Onorato Sui soccorsi ha chiarito Onorato l inclinazione repentina della nave un fatto non preventivabile non ha permesso di operare con le scialuppe in modo pienamente efficace Purtroppo ha spiegato ancora Onorato un inclinazione molto veloce ha interrotto l evacuazione normale e la situazione si complicata e a quel punto intervenuta la Guardia Costiera adnkronos